VF, singolo Essere che porta avanti da circa 20 anni una propria ricerca artistica basata sull’esplorazione dei propri stati interiori messi in relazione con gli stati interiori del pubblico, dello spazio ospitante, del contesto culturale e sociale della propria epoca. La presenza universale è la dimensione prediletta, quella che si manifesta nel qui e ora, e che porta con sé la forza vitale dell’Essere fin dai tempi dei tempi. Materiali eterogenei, immobilità, abiti effimeri, gesti ripetuti, creano scenari dai quali traspare una dimensione sospesa nel vuoto e una nota familiare, che a tutti appartiene, ma che non si riesce mai del tutto ad agguantare. I lavori perforativi di VF sfuggono alla chiarificazione logica, alla razionale associazione mentale, alla consolazione, alla morale forzata, e immergono in uno smarrimento sottile dove le parti nascoste di ciascuno di noi iniziano a vacillare. Le performance sono state presentate all’interno di varie esposizioni, mostre, rassegne, premi, laboratori, in Italia e all’estero, in gallerie e spazi privati, in spazi e musei statali, in luoghi urbani pubblici.