PON

Performance sviluppata all’interno dell’Istituto Liceale Galileo Galilei di Firenze, con il contributo del PON, finanziamento dell’Unione Europea “Potenziamento dell’educazione al patrimonio culturale, artistico e paesaggistico. L’arte come esperienza”. La Performance finale è stata eseguita nel quartiere di Via Palazzuolo/Stazione centrale di Santa Maria Novella di Firenze, il 30 aprile 2019. Il lavoro si è articolato in 10 incontri organizzati e condotti da figure esperte e ha coinvolto 18 studenti dell’Istituto. “Il migrante sono io”, questa l’indagine sulla quale si è sviluppato il progetto. Nella ricerca della propria strada si mollano le false convinzioni e ci predisponiamo al vero scambio con il mondo esterno. In un’epoca dove si fa sempre più fatica ad instaurare un reale rapporto con il mondo circostante, viene a mancare in maniera paradossale il fondamento della nostra presenza, intesa come percezione di possesso di un corpo fisico, di poter gestire consapevolmente delle azioni concrete, di potersi ancora emozionare nello scambio diretto con gli altri. Riappropriandosi della propria energia anche le intenzioni e gli scopi si fanno sempre più chiari. Il tema caldo della questione migranti è stato affrontato e osservato da diversi punti di vista, paragonandolo con ulteriori ambiti sociali, con l'ausildio della lente d’ingrandimento creativa. Tanti gli stimoli utilizzati: la parata storica fiorentina, il viaggio, il viandante, il migrante, l’astronauta, la multiculturalità, le manifestazioni popolari, come trame intrecciate in una stoffa nuova. Abbiamo visto cambiare la luce negli occhi dei ragazzi, formare un gruppo armonico senza costrizioni, emanare una forza nuova nonostante le loro delicatissime fragilità. Questa generazione di giovani ha voglia di diventare protagonista della propria vita, di esprimere la loro natura profonda e di sentirsi più vera: è di fondamentale importanza mostrargli e creare con loro nuovi strumenti, per aiutarli in questo processo di crescita tra le mutevoli dinamiche del mondo.